La Nascita di Carciofo

La Nascita di Carciofo

La mia scelta di iniziare il cammino nella clownterapia è nata da un vissuto personale, un vissuto molto forte e doloroso, che mi ha portato in un lungo “cammino della speranza” insieme con le persone a me più care.
Ore, giornate, notti trascorse negli Ospedali, paure che ti travolgono, una cappa nera che ti avvolge, spesso sono state alleviate dalla disponibilità e dalla dolcezza delle persone che incontravamo, altre volte sono state moltiplicate all'angoscioso infinito da freddezza, durezza, scortesia, silenzi.
Una volta superato quel tremendo periodo della mia vita mi sono messo alla ricerca di qualcuno che mi aiutasse a far qualcosa per aiutare chi si fosse trovato in situazioni simili alla mia.
Ero socio fondatore dell'associazione dedicata alla malattia genetica da cui eravamo stati risucchiati, ero molto attivo per aiutare i genitori che dopo di me avevano le stesse paure e gli stessi dubbi che io avevo avevo affrontato, ma non mi bastava.
La fortuna volle che, tramite un amico comune, incontrai le fondatrici delle Coccinelle che avevano appena iniziato un nuovo percorso di clownterapia presso l'ospedale di Montepulciano per conto della Croce Verde di Chianciano Terme.
Le fondatrici erano nove mamme che pochi mesi prima si erano messe insieme per iniziare questo percorso... un po' per gioco un po' per scherzo.. diventato in breve tempo un qualcosa di importante!
Io fui il primo esponente del “sesso debole” e ricordo ancora diciotto occhi che mi osservavano severi quando, balbettante e un pochino spaventato, spiegavo le mie motivazioni ... motivazioni salde e forti!
Siamo nel gennaio 1995.
Il nome Carciofo nacque da sé.. da una delle fondatrici che cosi mi battezzo' non appena ebbe occasione di conoscermi un pochino... Da questo parti “Sei un Carciofo” ha un significato ben preciso :-)
Dopo il primo Corso di Formazione con un Clown e Clown Dottore professionista seguirono tanti altri corsi e allenamenti e servizi... Più imparavo più pensavo di non sapere nulla... E questa sensazione mi appartiene ancora!
Cosi come ricordo l'emozione e l'imbarazzo del primo servizio, il panico di non sapere che cosa fare, l'affidarsi in tutto ai miei compagni di viaggio.
Anche oggi, dopo tantissimi passi percorsi, emozione e imbarazzo si ravvivano e si specchiano negli occhi di chi è accanto a me in servizio, di chi si appoggia e si affida, sapendo di trovare in me un approdo forte e stabile, scoprendo di essere a sua volta il mio porto sicuro.
Carciofo.

Pubblicato il 20/04/2020


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